Lingue parlate in Cina

Lingue parlate in Cina

Il cinese è una famiglia di linguaggi strettamente correlati, ma reciprocamente incomprensibili. Queste lingue sono conosciute come Fangyan (lingue regionali), dialetti o varietà del cinese “madre”. In totale, ci sono circa 1,2 miliardi di persone che parlano una o più varietà di cinese.

Tutte le varietà di cinese sono tonali, ciò significa che ogni sillaba può avere un numero di significati diversi a seconda dell’intonazione con cui viene pronunciata. Per esempio, il mandarino ha 4 toni, il cantonese tra 6 e 9 e il cinese di Taiwan ne ha 7.

Le principali varietà di cinese non sono mutuamente intelligibili, ma la maggior parte delle persone della Cina e Taiwan che non parlano il mandarino come prima lingua, possono parlarne o almeno capirlo un po’. Tuttavia, a Hong Kong e Macao meno persone parlano il mandarino e tendono ad usare l’inglese per comunicare con persone provenienti da altre parti della Cina o da Taiwan.

Ognuna delle principali varietà di cinese ha numerosi dialetti: ad esempio il mandarino può essere diviso in dialetti settentrionali, meridionali e del sud-ovest, che sono più o meno mutuamente intelligibili.

Le principali varietà di cinese

Putonghua (mandarino)

Il mandarino è parlato da un numero maggiore di persone rispetto a qualsiasi altra lingua: oltre 1,3 miliardi in totale. E’ la lingua principale del governo, dei media e della scuola in Cina e a Taiwan, oltre che una delle quattro lingue ufficiali di Singapore.

E’ la lingua parlata nelle province di Zhejiang e Jiangsu, oltre che in alcune aree di Shanghai e a Hong Kong, per un totale di circa 90 milioni di persone. I principali dialetti del Wu includono lo Shanghai e lo Suzhou.

Yue (cantonese)

Il cantonese è parlato da circa 70 milioni di persone nel Guangdong e nel Guangxi, oltre che sull’isola di Hainan, a Hong Kong, Macao, Singapore, Malesia e in molti altri paesi.

Jinyu

Lo Jinyu è parlato principalmente nella provincia di Shanxi e in quella di Henan, per un totale di 45 milioni di persone. Era considerato come un dialetto del mandarino, mentre oggi è visto come una varietà separata di cinese.

Tra le varietà di cinese meno parlate ci sono il Dungan, la lingua della popolazione musulmana Hui in Cina, del Kirghizistan e del Kazakistan. E’ l’unica varietà di cinese che non con i caratteri tipici della lingua ma usa l’alfabeto cirillico. C’è poi il Pu-Xián, parlato da circa 2,6 milioni di persone principalmente nella provincia del Fujian, oltre che in alcune parti della Malesia e di Singapore, ed infine lo Huizhou parlato nelle province di Anhui e Zhejiang.